Basta elicotteri in Marmolada.
Ma le Dolomiti rimangono invase dall’eliturismo.


Il 27 dicembre Mountain Wilderness e la Società funiviaria Marmolada S.r.l. hanno stipulato uno storico accordo che avvia un percorso di collaborazione e di condivisione sulle scelte dello sviluppo turistico nel gruppo della Marmolada.

La notizia è clamorosa perché mette fine a 23 anni di conflitti aspri fra l’associazione e la società.

Nel 1988 MW dava avvio ai primi due campi di pulizia della montagna dai rifiuti, azione conclusa solo nel 2005 e che ha portato alla prima condanna penale della società.

Il 7 dicembre 1996 si teneva in Marmolada la prima azione contro l’eliski, azione che faceva maturare anche la prima legge sul tema in Parlamento (1998). Solo dopo decine di manifestazioni e anni di impegno gli elicotteri vengono cancellati da Punta Rocca.

Altre nostre severe manifestazioni hanno riguardato il golf sul ghiacciaio (1997), la difesa del ghiacciaio (2005, processo con condanna penale della società), l’uso dell’esplosivo sulla roccia (2010 - processo in corso). La Marmolada è stato il più ricco e severo laboratorio di azioni, di fantasia e di proposta dell’ambientalismo della montagna italiano.

Il confronto che da oggi in poi porterà l’associazione a progettare un piano d’insieme della gestione della montagna sarà senza dubbio impegnativo, ma anche in questo caso si vanno ad aprire situazioni di fiducia che potranno avere ricaduta positiva su tutta la montagna italiana. Infatti, sia Mountain Wilderness che la società vorrebbero fare della Marmolada un esempio positivo, un laboratorio innovativo.

Ma nelle Dolomiti non tutto è risolto sul tema dell’eliturismo. La Provincia di Bolzano infatti ha autorizzato una società locale a sorvolare le Dolomiti con partenze da Corvara, da Bressanone, Brunico, dalla Val Gardena. Il gioco delle clientele politiche ha praticamente vanificato i positivi contenuti della legge provinciale bolzanina. Per tutto l’inverno, causa queste scellerate scelte, le Dolomiti bellunesi e bolzanine saranno sconvolte da questo continuo flusso di elicotteri, dal rumore: un tassello che certamente influisce nella caduta di credibilità di Dolomiti patrimonio naturale dell’umanità.

Nel mese di marzo Mountain Wilderness organizzerà in Marmolada un grande raduno scialpinistico. Una vera e propria festa della montagna in abito invernale.

Per diffondere ottimismo, per consolidare i risultati raggiunti, per aiutare sempre più Mountain Wilderness ad essere la grande associazione a difesa della montagna.


Luigi Casanova – portavoce di Mountain Wilderness Italia.
gigi.casanova@virgilio.it



info@mountainwilderness.it
 Notizia pubblicata
 in data:
31.12.2011
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