Parchi: patrimonio del Paese.
Camera dei Deputati - Palazzo Marini, Sala delle Colonne - Via Poli 19, ROMA
Per il rilancio delle Aree Naturali Protette e della Legge 394. FAI, Italia Nostra, MW Italia, fed. ProNatura, LIPU, WWF


L’Italia conserva il più grande patrimonio naturale d’Europa attraverso 871 aree naturali protette, per un totale di oltre 3.163.000 di ettari di superficie protetta a terra e di oltre 2.800.000 di ettari di superficie protetta a mare. Sono stati inoltre identificati 2.287 Siti d’Interesse Comunitario (SIC) e 601 Zone di Protezione Speciale (ZPS), che costituiscono il contributo italiano alla rete europea Natura 2000. Questo insieme di aree naturali protette dovrebbe assicurare la tutela della biodiversità nel 19% del territorio nazionale.

Le sei Associazioni che promuovo l’incontro “Parchi: Patrimonio del Paese” intendono sottolineare l’esigenza di un rilancio del ruolo delle Aree naturali protette in relazione alle conclusioni degli ultimi incontri a livello internazionale e all’adozione di alcuni importanti strumenti come la Strategia Nazionale Biodiversità e la Strategia UE 2020 per la Biodiversità.

A vent'anni dall’approvazione della Legge quadro sulle aree naturali protette, l’Italia ha sicuramente vinto la sfida quantitativa dei parchi; la sfida qualitativa per un'efficace gestione per la conservazione della biodiversità si affronta invece ogni giorno con i tanti progetti e le tante azioni che, tra mille difficoltà, le aree protette italiane portano avanti.

E’ necessario chiedersi cosa serve oggi per mettere i parchi nelle condizioni di svolgere con efficacia la loro missione, in un contesto sociale ed economico profondamente mutato rispetto al 1991 e per molti aspetti problematico e carico di incognite.
Sicuramente non è urgente ed indispensabile in questo momento la riforma della 394, pur riconoscendo l’utilità in prospettiva di un suo aggiornamento che richiede però un'analisi e confronto sull’attuale struttura della normativa e limiti della sua applicazione, assente dal 2002 (anno della seconda Conferenza nazionale aree protette di Torino).
Per le sei Associazioni la riforma in discussione presso la Commissione Ambiente del Senato per i suoi contenuti rischia di essere una cura peggiore del male.

L’incontro di mercoledì 20 giugno ha pertanto due finalità:
  • Ribadire ed argomentare la posizione critica delle sei Associazioni sulla riforma in discussione al Senato, sia per i suoi contenuti che per il processo che ha portato alla definizione delle proposte di modifica della legge (mancanza di un approfondito dibattito e confronto sull’attuazione della norma attuale in relazione anche alle significative novità nello scenario internazionale dopo il 2010: conclusioni della COP 10 della CBD, nuova Strategia UE per la biodiversità, Strategia Nazionale Biodiversità).
  • Necessità ed urgenza di promuovere momenti di confronto ed approfondimento di alcuni temi fondamentali per assicurare una gestione efficace delle aree protette rispetto alla loro missione. Tra questi: gli strumenti necessari per una gestione efficace dei parchi per la conservazione della biodiversità, l’interpretazione dell’approccio ecosistemico nel contesto socio-economico del nostro paese, le relazioni tra strumenti di governo del territorio e parchi, il riconoscimento economico dei servizi forniti dagli ecosistemi e le relazioni con il finanziamento delle attività dei parchi, il valore immateriale dei parchi e le relazioni con il patrimonio storico e culturale che caratterizza molte aree naturali protette con territori ricchi di beni culturali ed archeologici.

Riteniamo essenziale riaprire la discussione ed il confronto sul merito delle finalità e modalità di gestione delle aree naturali protette nel nostro paese, condizione pregiudiziale ad ogni ipotesi di modifica della 394.

La sfida è ancora una volta più culturale che politico-amministrativa, senza perdere di vista i problemi della quotidiana gestione ordinaria dei nostri parchi.

c.pani@wwf.it
Appuntamento per il: 20.06.2012
Luogo: Camera dei Deputati - Palazzo Marini, Sala delle Colonne - Via Poli 19, ROMA
COM'E' ANDATA
 Invia questa pagina ad un amico!
  20120620.pdf

Torna in alto |