GIRLS IN ACTION!: le tre giovani alpiniste pakistane tornano a casa

Stasera ripartiranno dall’aeroporto Marco Polo di Venezia alla volta del Pakistan Mehrosh Akthar, Maria Rahim e Mehwish Sayed, tre neoalpiniste provenienti dalle regioni montane dello Swat e del Chitral. Per tutto il mese di settembre, le tre giovani hanno partecipato a un triplice stage organizzato da Mountain Wilderness International in Valle d’Aosta e in Piemonte, con la collaborazione del Club Alpino Accademico Italiano, del Centro di Addestramento Alpino dell’Esercito Italiano, della Scuola di Alpinismo del CAI di Padova, della Fondazione Montagna Sicura e del CNR.

Lo stage, intitolato GIRLS IN ACTION!, prevedeva una prima settimana dedicata all’apprendimento delle più avanzate tecniche di arrampicata su roccia in stile trad, alle tecniche di autosoccorso e alla progressione su ghiaccio; una seconda settimana di approfondimenti teorici e pratici sulla possibile mitigazione degli effetti negativi della crisi climatica sul manto glaciale, seguita da lezioni di primo soccorso e medicina d’alta quota; infine, una settimana come ospiti dell’Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso, per seguire le attività degli esperti impegnati nello studio dell’etologia di stambecchi, camosci, marmotte, lontre e gipeti e conoscere i principi alla base della gestione di una vasta area naturale protetta. Gli organizzatori hanno dichiarato che il successo dello stage ha superato le più rosee previsioni, grazie alla partecipazione entusiasta di numerosi istruttori e, in realtà, soprattutto istruttrici di alpinismo, e alla collaborazione di altissimo livello di tutte le studiose e gli studiosi che hanno messo gratuitamente a disposizione le proprie competenze, contribuendo a rendere l’esperienza italiana delle tre giovani ricca di significati e destinata a lasciare un segno duraturo. Mehrosh, Maria e Mehwish erano state selezionate tra un ampio gruppo di ragazze pakistane che negli anni passati avevano ricevuto da Mountain Wilderness, in patria, una prima formazione per affrontare responsabilmente attività outdoor di carattere alpinistico, escursionistico, ambientalistico e archeologico. Le tre neoalpiniste, che oggi lasciano l’Italia non senza rimpianto, sono tra le più attive e motivate sostenitrici della nascita di un’associazione interamente femminile, pensata per contribuire, attraverso l’incontro con la montagna, a liberare le donne pakistane dalla rassegnata accettazione di ruoli tradizionali rigidamente prestabiliti e subordinati.

L’associazione, chiamata Sheen, ha ottenuto proprio nei giorni scorsi il riconoscimento ufficiale del governo della provincia pakistana di Khyber-Pakhtunkhwa: un successo nel successo! La sera precedente, nel corso di un partecipato incontro organizzato dalla sezione padovana del Club Alpino Italiano, alle tre ragazze sono stati consegnati gli attestati di partecipazione rilasciati dalla Scuola di Alpinismo Franco Piovan, dal CNR e dall’Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il triplice stage è stato reso possibile grazie al sostegno di Banca Sella Holding, Epitech, Club Alpino Accademico Italiano, CNR, Fondazione Montagna Sicura, Esercito Italiano, Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso, Scuola di Alpinismo Franco Piovan del CAI Padova, CAI Pisa, CAI Chivasso e numerosi simpatizzanti, che hanno risposto attivamente a una specifica raccolta fondi. Un ringraziamento speciale va alle aziende SCARPA, Ferrino, Grivel, Rock Experience, Gentili Mosconi S.p.A., Centro De Ruvo e Hdry, che hanno messo a disposizione gli strumenti e l’equipaggiamento necessari