Dal Karakorum alle Alpi. Tre giovani alpiniste pakistane e una sfida di libertà: la montagna come strumento di emancipazione femminile e di consapevolezza ambientale.
Sono atterrate il primo di settembre nell’aeroporto di Venezia, con un volo della Turkish Airways partito da Islamabad, tre giovani neo-alpiniste pakistane provenienti dalle vallate dello Swat e del Chitral: Maria, Mehwish e Mehrosh. Formate ad un alpinismo responsabile e rispettoso dell’ambiente grazie ai corsi promossi negli anni passati in Karakorum da Mountain Wilderness, hanno scelto la pratica della montagna come strumento di libertà, consapevolezza ed autonomia per le donne del loro Paese.

Il loro obiettivo è creare in patria un’associazione tutta al femminile capace di unire alpinismo, trekking, ricerca sul campo e tutela dell’ambiente, nell’ottica della promozione della parità di genere. Per tre settimane saranno impegnate tra Valle d’Aosta e Piemonte in un intenso percorso di formazione gestito dalla Scuola di Alpinismo “Franco Piovan” del CAI di Padova con la collaborazione del Club Alpino Accademico Italiano, del CNR e della Fondazione Montagna Sicura e del Centro Addestramento Alpino-Esercito: alpinismo su roccia e ghiaccio, tecniche di soccorso, medicina d’alta quota e monitoraggio scientifico dei ghiacciai. Durante l’ultima settimana, che sarà dedicata alla conoscenza della gestione di un’area protetta, le tre giovani alpiniste saranno ospiti dell’Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso. Un’esperienza che punta a trasformare la passione per la montagna in un progetto concreto di emancipazione e cambiamento. Una sfida aperta verso orizzonti culturalmente rivoluzionari.

Le tre giovani sono tra le più motivate sostenitrici del ruolo che la frequentazione attiva della montagna può assumere per aprire anche alle donne delle regioni più tradizionaliste del loro paese orizzonti di maggiore libertà e consapevolezza delle proprie scelte di vita. A tale fine con la loro iniziativa intendono intrecciare in un unico percorso culturale e sportivo la pratica della montagna (alpinismo, trekking, escursionismo, ricerca scientifica sul campo) con la sua efficace difesa, sempre nell’ottica dell’emancipazione femminile. Proprio per aiutarle a trasformare questo ardito progetto in realtà, per tre settimane, le nostre ospiti parteciperanno ad un triplice stage in Valle d’Aosta e in Piemonte, organizzato dall’ufficio asiatico di Mountain Wilderness International, con il supporto del Club Alpino Accademico Italiano, del CNR, della Fondazione Montagna Sicura, dell’Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso, dal Centro Addestramento Alpino-Esercito.

Le prime due settimane assumeranno l’aspetto di un vero e proprio Corso di Alpinismo (arrampicata su roccia, progressione su ghiacciaio, manovre di soccorso e medicina d’alta quota), gestito dalla Scuola di Alpinismo “Franco Piovan” del CAI di Padova, con particolare attenzione allo studio delle più avanzate tecniche scientifiche per monitorare sul campo lo stato di salute dei ghiacciai. Un argomento oggi di vitale importanza che prevede la collaborazione degli esperti del CNR e della Fondazione Montagna Sicura. Parteciperanno in supporto al corso anche due istruttrici provenienti dal Centro di Addestramento Alpino dell’Esercito Italiano. Durante la terza settimana le tre giovani alpiniste saranno ospiti dell’Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso che le introdurrà nei meccanismi di base della gestione di un Parco Naturale, a partire dal controllo della fauna e dalla difesa della biodiversità.
Il progetto è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione di:
Ambasciata d’Italia in Pakistan
Ambasciata della Repubblica islamica del Pakistan in Italia
ISMEO – Missione Archeologica Italiana in Swat
Banca Sella Holding
Centro Addestramento Alpino – Scuola Militare Esercito Italiano
Sezione di Padova del Club Alpino Italiano
Sezione di Chivasso del Club Alpino Italiano
Sezione di Pisa del Club Alpino italiano
Mountain Wilderness Italia
ANA di Bergamo
Calzaturificio SCARPA
Azienda GRIVEL
Azienda 7 to 7 – Rock Experience
Hdry
Gentili Mosconi spa
Centro Medico De Ruvo
Ulteriori Informazioni e puntuali aggiornamenti: Ufficio Pubbliche Relazioni di Mountain Wilderness – Asian Desk: pozzetti.sara.mw@gmail.com
oppure: carloalberto.pinelli@docenti.unisob.na.it