Donne e Parchi: l’altro sguardo sulla natura

È uscito per Edizioni ETS Donne e Parchi. L’altro sguardo sulla natura, a cura di Carlo Alberto Graziani e Franca Zanichelli. Un libro che Mountain Wilderness segnala con particolare interesse anche per il legame con uno dei suoi soci storici, Carlo Alberto Graziani, oggi componente del Consiglio direttivo dell’associazione.

Quello di Graziani è un percorso profondamente legato alla storia dei parchi italiani. Primo presidente del Parco nazionale dei Monti Sibillini, incarico ricoperto dal 1993 al 2004, da decenni si occupa delle aree protette sia sul piano istituzionale sia su quello culturale e scientifico. È un impegno che ha portato avanti anche all’interno di Mountain Wilderness, continuando a occuparsi del ruolo e del futuro dei parchi e della tutela della natura.

Da questa esperienza nasce, insieme a Franca Zanichelli, una riflessione che parte da una domanda precisa: perché, a fronte di una presenza femminile competente e determinante nella conoscenza e nella gestione dei territori, sono state così poche le donne ad assumere ruoli decisionali di primo piano nei parchi italiani?

Donne e Parchi prova a rispondere attraverso venti testimonianze di direttrici di parchi, naturaliste, forestali, ricercatrici, educatrici ambientali, guide, scrittrici, artiste e amministratrici locali. Esperienze diverse, accomunate dall’impegno quotidiano per la conservazione della natura, la difesa della biodiversità, la gestione dei conflitti e la cura dei territori.

Carlo Alberto Graziani

Non è soltanto un libro sulla presenza delle donne nei parchi. È soprattutto un’occasione per interrogarsi sul modo in cui i parchi vengono pensati e governati e sul valore che possono assumere competenze, relazioni, cura, formazione e visione di lungo periodo. Una prospettiva che tocca direttamente il tema della natura che Mountain Wilderness considera centrale: non una risorsa da sfruttare o da consumare, ma un patrimonio da conoscere, rispettare e proteggere.

A completare il volume, la postfazione di Dacia Maraini riflette sul significato culturale e politico della cura come possibile chiave per il futuro della natura.

Descrizione a cura di Edizioni ETS

l libro si apre con il dialogo tra i due curatori che pongono una questione centrale nella storia dei parchi e delle altre aree naturali protette italiane: perché, a fronte di una presenza femminile competente e determinante, poche donne hanno avuto ruoli decisionali di primo piano? È possibile superare l’attuale sistema di scelta delle figure apicali e dare un nuovo slancio all’azione dei parchi valorizzando il ruolo delle donne e ponendo al centro gli apporti di cura, la formazione in natura, l’apprendimento in continuo e le relazioni più autentiche?
Lo scambio di riflessioni conduce il lettore su una gamma di temi che esortano a rifondare le relazioni traendo nuove energie dalle esperienze femminili che ci vengono raccontate in venti testimonianze di direttrici di parchi, esperte naturaliste, forestali, ricercatrici, educatrici ambientali, guide escursionistiche, scrittrici e artiste, amministratrici locali impegnate in vari territori italiani, tutte sostenitrici della conservazione delle aree protette e della natura in generale.
Raccontano esperienze di cura concreta dei territori, di gestione dei conflitti, di contrasto al degrado ambientale, di difesa della biodiversità, quasi sempre svolte lontano dai riflettori. Il libro non assume un tono rivendicativo, ma restituisce valore a pratiche fondate su responsabilità, competenza tecnica, capacità relazionale e visione di lungo periodo.
A conclusione, la postfazione di Dacia Maraini offre una lettura complessiva delle testimonianze, riflettendo sul significato politico e culturale della cura come strumento per il futuro della natura.

Franca Zanichelli

Carlo Alberto Graziani (1943). L’Europa, i parchi, la montagna: le sue passioni. Prof. ord. di Diritto privato nelle Univ. di Macerata e Siena. Eurodeputato negli anni 80: ha fondato l’intergruppo montagna e portato la bandiera europea in cima al M. Bianco. Primo Presidente del Parco Nazionale dei Sibillini, oggi è Consigliere di Mountain Wilderness e Presidente del Gruppo di San Rossore e di Aproduc.

Franca Zanichelli (1953). La conservazione della natura è stato l’impegno prevalente nelle diverse posizioni operative in cui ha condotto l’esperienza professionale come docente, direttore di parchi e musei. Azioni concrete di gestione, esplorazioni sul campo, attività di formazione e di divulgazione: innumerevoli incontri e progetti per convincere a dare il giusto valore alla biodiversità.