Mountain Wilderness International terrà l’Assemblea generale adAuronzo di Cadore (BL), Italia, il 6 giugno 2026

A pochi mesi dai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, Mountain Wilderness International sceglie le Dolomiti come luogo della propria Assemblea generale elettiva. Un appuntamento che sarà anche l’occasione per riflettere sulle sfide che interessano le montagne alpine, tra overtourism, mobilità insostenibile e le contraddizioni di un grande evento sportivo che prometteva sostenibilità e partecipazione.

Mountain Wilderness International, organizzazione di secondo livello di tutte le associazioni nazionali di Mountain Wilderness, terrà la propria Assemblea generale elettiva ad Auronzo di Cadore, nella mattinata di sabato 6 giugno.
Decine di delegati si riuniranno ed eleggeranno la leadership dell’organizzazione per i prossimi due anni.
La scelta della località non è casuale, per molte ragioni. Ed è un invito a riflettere. Le Dolomiti, iscritte dal 2009 nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, sono soffocate dall’overtourism, legato al traffico veicolare privato. Il cluster di Cortina d’Ampezzo è stato uno dei poli principali dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Una manifestazione sportiva che, in base al dossier di candidatura, doveva essere all’insegna di sostenibilità ambientale ed economica, partecipazione e trasparenza, ma che in ultima analisi ha evidenziato tante, troppe criticità.
Sarà così anche per la Francia nel 2030? E per la Svizzera nel 2038? Per rispondere a queste e ad altre domande, nel pomeriggio di sabato 6 giugno ci sposteremo da Auronzo a Cortina per toccare con mano le contraddizioni e le criticità dei Giochi Olimpici Invernali.


Gabriella Suzanne Vanzan.