Assemblea di Mountain Wilderness International

Sabato 16 giugno è stata convocata a Chamonix l’assemblea generale di Mountain Wilderness International

Highlights

Il nuovo team di transizione eletto include vecchi e nuovi membri:

  • Jordi Querra (Cat): President
  • Bernard Marclay (Fr): Vice President: External Communications
  • Gotlind Bleschmidt (Gy): Vice president
  • Matthias Martin Lübke (Gy): Treasurer
  • Geoffroy de Schutter (Be): General Secretary

In carica per un anno, avranno il compito di assicurare la transiziozione alla nuova struttura che fa parte del board ed è composta da:

  • Sonya Castalleda (Sp)
  • Antoine Pin (Fr)
  • Gabriella Suzanne Vanzan (It: External Communications)
  • Maren Kern (CH)
  • Alice Friard (Fr): Secretary)
  • Sabine Rentschler (Gy)
  • Karin Lankes (Gy)

I compiti più importanti riguardano:

  • Sviluppare una governance in linea con le aspettative delle nazioni rappresentate
  • Rinforzare scambi e comunicazioni tra le varie sezioni nazionali
  • Migliorare l’immagine di MW international guidando la transizione verso un nuovo rapporto uomo/natura
  • Supportare le sezioni nazionali e le istanze internazionali
  • Sviluppare progetti internazionali
  • Trovare un nuovo presidente
  • Trovare nuovi fondi

Carlo Alberto Pinelli eletto Preidente onorario

Pinelli Carlo Alberto – Italy

Fondatore, garante internazionale, Carlo Alberto Pinelli è stato eletto Presidente Onorario come riconoscimento per il suo lungo impegno e dedizione all’interno dell’Associazione, per aver guidato per anni l’Asian Desk portando avanti innumerevoli progetti dal Monte Bianco, all’Europa, al Pakistan.

Mont Blanc Unesco

Il progetto di inserire il Monte Bianco tra il patrimonio UNESCO, è stato a lungo dibattuto.
Molti rappresentanti ritengono giusto partecipare e sostenere il progetto per non aspettare ulteriormente a proteggere il Massiccio simbolo delle Alpi e dell’Alpinismo.

Pinelli, vista l’esperienza controversa di Dolomiti Patrimonio Unesco e lo sfregio della Skyway, ha ribadito la necessità che un’adesione di MW al progetto sia condizionata alle pubbliche scuse delle autorità per aver approvato la costruzione di un simile abominio.

A fine riunione, gli intervenuti si sono recati al negozio di Patagonia di Chamonix per festeggiare il 30 esimo di MW France e i venti anni di collaborazione con Patagonia.